
Anno: 2001
Regia: Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Sito ufficiale: www.shallowhalmovie.com
Cast: Gwyneth Paltrow, Jack Black, Jason Alexander, Susan Ward, Anthony Robbins
Trama
Da bambino, Hal promette al padre, sul letto di morte, che corteggerà solo donne con corpi perfetti. Diventato adulto però, Hal, che non è proprio affascinante, ha parecchi problemi a mantenere la promessa. Nonostante i suoi numerosi sforzi infatti le belle donne non lo degnano di uno sguardo. Un giorno Hal rimane bloccato in ascensore col guru Tony Robbins, che lo ipnotizza in modo tale che egli possa vedere le donne non più in base alla loro bellezza fisica, bensì alla loro bellezza interiore. Da questo momento il mondo di Hal si popola di donne stupende che cadono ai suoi piedi. In questo modo Hal conosce Rosemary, una ragazza obesa che egli però vede magrissima e bellissima. Tra i due nasce l'idillio. La ragazza inoltre è la figlia del capo di Hal e ciò gli permette di fare un'insperata carriera. Mauricio, il suo miglior amico, è molto preoccupato per lui e convince il guru a far scomparire l'ipnosi. Hal si accorge allora che tutte quelle donne che corteggiava erano bruttissime, e soprattutto che la sua amata Rosemary pesa il doppio di lui. Hal si allontana da Rosemary e lei decide di partire per una missione di solidarietà all'estero. Hal però comprende la propria superficialità, dichiara tutto il suo amore a Rosemary e parte con lei nella spedizione umanitaria. Seguendo l'esempio dell'amico, anche Mauricio, fissato con i canoni di bellezza, decide di provare una relazione che vada oltre l'aspetto fisico.
Recensione di Fabrizio Formenti (Cinefile.biz)
Per Hal (Jack Black), cercare di conquistare donne di straordinaria bellezza non è solo un diletto ma una vera e propria ragione di vita. Peccato che lui non sia esattamente un 'Adone' e che le ragazze che è solito corteggiare siano regolarmente "diecimila volte più belle di lui".
Un giorno, Hal rimane accidentalmente intrappolato in ascensore in compagnia del famoso guru del training autogeno Tony Robbins (interpretato dal vero Anthony Robbins), e nell'attesa i due hanno modo di discutere apertamente. Resosi conto dell'ossessione di Hal per l'aspetto esteriore femminile, Robbins si offre di aiutarlo a sviluppare la capacità di riconoscere, ad ogni occasione, la vera bellezza in una donna: quella interiore. Ogni donna provvista di questa dote sarebbe sempre apparsa bella ai suoi occhi. Seppur dubbioso, Hal si sottopone all'apposita pratica ipnotica e, quando l'ascensore si sblocca, la sua visione dell'universo femminile è inconsapevolmente mutata.
L'idea di fondo di questo "Shallow Hal" (titolo originale che letteralmente può essere tradotto in "Il superficiale Hal") è certamente interessante, e già di per sé può offrire una notevole varietà di spunti creativi. Il concetto di una realtà che appare diversa da ciò che effettivamente è, quando osservata da un soggetto dotato di un punto di vista alternativo, ha difatti consentito agli autori, i fratelli Farrelly, di costruire un film che non fosse solamente incentrato su situazioni meramente comiche, caratteristica questa che aveva contraddistinto quasi tutti i loro precedenti lavori. In quella che è essenzialmente una commedia divertente sono state intelligentemente inserite, anche se appena accennate, alcune venature drammatiche e anche qualche leggero spunto di riflessione che, giungendo in maniera abbastanza inaspettata per via del contesto generale, forniscono al film un'identità leggermente più complessa e ricercata rispetto a quello che saremmo portati ad attenderci da un prodotto come questo.
Pur nella sua originalità, bisogna dire che però il film non riesce mai ad "esplodere" letteralmente nei suoi numerosi sprazzi di comicità, proponendo situazioni che possano veramente essere definite memorabili.
In questo senso, forse era lecito aspettarsi qualcosa in più dagli stessi autori che ci avevano fatto letteralmente sbellicare con il loro "Tutti pazzi per Mary", una delle pellicole più divertenti degli ultimi anni. L'impressione che si ha, è che non tutte le potenzialità del soggetto siano state sfruttate al meglio, sia per quanto riguarda la sceneggiatura, sia per ciò che concerne la regia. Forse qualche soluzione registica meno convenzionale, un po' più ricercata in taluni punti, avrebbe giovato alla pellicola nel suo complesso, e le avrebbe donato la giusta vitalità.
Va anche detto che, a differenza del film sopra citato, "Amore a prima svista" non può contare sul talento comico, ma più in generale interpretativo, di Ben Stiller, che con Cameron Diaz formava una coppia eccezionale. Jack Black non sfigura ed è fisicamente adeguato al suo personaggio, ma non è certamente bravo quanto Stiller e, purtroppo, la fastidiosissima voce del doppiatore prescelto (una voce che disgraziatamente comincia a diventare onnipresente), temo abbia compromesso non poco la sua recitazione nella versione italiana. Brava e splendida come sempre Gwyneth Paltrow, che sfoggia una forma fisica strepitosa quando può esibirsi libera dallo "scafandro" in cui la vediamo rinchiusa per buona parte del film.
Come si è detto in precedenza, questa non è una commedia che nel suo sviluppo arrivi a toccare picchi di straordinaria brillantezza, o che riesca a mettere in scena situazioni che si staglino distintamente su tutto il resto, ma resta comunque un prodotto di buon livello che, anche solo in virtù dell'idea di base, può risultare certamente gradito ad ogni genere di pubblico.
Amore a prima svista - 109' - Fox Video - Dolby Digital 5.1 - € 7,99