Nome: Alvaro Vitali
Biografia
Data di nascita: 3/2/1950
Luogo di nascita: Roma
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Il debutto di Alvaro Vitali avviene nelle pellicole di Federico Fellini, che era solito utilizzare personaggi
presi dalla strada. Vitali compare inizialmente nel film Satyricon. Compare in altri film di Fellini, in
particolare in Roma, dove fa l'imitazione di Fred Astaire. Inizia a farsi notare nel film
Amarcord nel ruolo di Naso, l’amico di Titta coi calzoni alla zuava ed il basco in testa,
perennemente perduto dietro le forme sinuose della Gradisca. Successivamente debutta nella commedia sexy nel film L'insegnante viene a casa facendo la spalla di Lino Banfi in moltissimi dei suoi film. Inizia ad avere un personaggio suo ed indipendente con i film della serie Pierino: in questi film Pierino è uno studente svogliato, irriverente nei confronti dei professori ai quali fa scherzi e battute a doppio senso. Purtroppo il suo successo decade dopo qualche anno col decadere del personaggio di Pierino; tenta di riproporre il personaggio col film Pierino contro tutti, ma il film non ottiene il successo sperato. Venne girato nel 1992 il film Pierino stecchino, ma non uscì mai nelle sale perchè non trovò nessun distributore disponibile. Attualmente fa l'imitazione di Jean Todt nello spettacolo Striscia la notizia |
Alvaro, anzi Pierino!, come mai proprio Casalpalocco?
Io e Stefania ci siamo detti, andiamo a vivere in un luogo isolato,
tranquillo, senza i rumori della città, ma restiamo vicini alla città.
Ed ecco che siamo qui a Palocco, precisamente vicino al Canale della Lingua.
A quattro passi c'è il mare, Ostia è bellissima e l'ho trovata completamente rinnovata rispetto a dieci anni fa,
ora ci sono le luci per strada, il mare è pulito, e c'è molta gente che ci vive davvero, non solo come pendolari.
Mi dicevate che ora una parte dei cittadini di questa circoscrizione vorrebbe staccarsi dal Comune di Roma:
in effetti forse chi vive qui da tanti anni, e non solo da uno, come me, sa che i problemi sono risolvibili
solo in quel modo.
Ho notato, per esempio, che molte strade sono distrutte, e non so come mai, visto
che il quartiere nel resto è ben curato. Comunque forse sì, gestire una zona più piccola è sicuramente
più facile che amministrare l'intero comune di Roma. Auguri!
I vostri progetti futuri?
Io e Stefania Corona, mia moglie da tre anni, abbiamo scritto insieme sceneggiature e produzioni per
cinema, teatro e tv. Intanto abbiamo girato due spot diversi per i magazzini Mas di Roma, che vanno in onda su
alcune reti private, in cui io sono io, cioè Pierino, e lei mi aiuta a scegliere tra i tantissimi vestiti. Ci
siamo conosciuti per caso alla stessa manifestazione al Palaeur degli Articolo 31, e ci siamo subito innamorati.
E non solo: lei è una bravissima cantautrice e insieme abbiamo scritto un rap, che è anche colonna sonora degli
spot di Mas.
Davvero, come fa il motivetto?
Cosa? Ve lo devo cantare? OK, però insieme a Stefania…vai!
"Aiutaci Pierino, ritorna un po' bambino, perché insieme a noi, non ci son altri eroi…!
Piaciuto?
Certamente, è molto simpatico! Anche i tuoi ricordi di Ostia sono ricordi simpatici?
Beh, a Ostia ho girato Roma di Federico Fellini: c’era una scena in cui io facevo il balilla, e quindi
dovevo vestirmi da fascista.
Al momento delle riprese ci accorgemmo che la mia divisa non era perfetta, mi mancavano gli
stivali. Così andai in un negozio vicino la Rotonda: come esco dalla macchina, tutto vestito di nero,
la gente mi comincia a urlare "A zozzo, vattene, fascista!", allora sono corso dentro e siamo scappati,
quando tornammo da Fellini e gli raccontammo la storia mi disse: "C'hanno ragione, mi metti paura pure a me!"
Qual è, fra i 54 film che hai girato, quello che ricordi con più affetto?
Sai, per un attore ogni film è bellissimo, ma forse quelli che mi sono rimasti più nel cuore sono
Pierino contro tutti, poi Paulo Roberto Cotechinho, Il medico della Saub, e anche Gigi il bullo, e
Gianburrasca.
Rifare un film come Pierino? Uno l'ho fatto, solo che Pierino è un po' diverso, si chiama
Pierino Stecchino, come quello di Benigni, ma più comico; purtroppo non è stato distribuito per colpa
della produzione.
Però voglio approfittare di Zeus per lanciare un'idea: visto che io e Paolo Villaggio siamo gli
unici attori italiani ad aver creato un vero e proprio genere identificato e studiato ormai
anche dalla critica americana sulla commedia degli anni settanta, voglio proporgli di
fare un film tipo "Pierino contro Fantozzi", in cui io sono ormai uno studente universitario e
lui è un professore, disperato perché Pierino è ancora in circolazione, e perché continuo a
fare gli scherzi come alle elementari.
Parli sempre di Pierino. Ma com'era Alvaro Vitali-Pierino da piccolo?
Ero come nei film che recito: una volta, quando stavo in un collegio, (stavo in un collegio perché mia madre
non mi sopportava a casa!), riuscii a dare fuoco all'istituto, e sono stato l'unico a riuscirci!!!